Vesuvio Pride 2024 a Torre del Greco
Sabato 28 settembre si è tenuto a Torre del Greco il Vesuvio Pride 2024.
La manifestazione svoltasi nelle principali strade della città corallina, si è inquadrata come una nuova tappa dell’Onda Pride, la grande manifestazione a sostegno dei diritti delle persone lgbtqi+ , ovvero di tutti coloro che hanno un orientamento sessuale non riconducibile ai modelli socialmente costruiti del binarismo maschio/femmina.
L’evento è stato organizzato da Arcigay e dalle altre associazioni locali e nazionali, con il Patrocinio della regione Campania, della Città metropolitana di Napoli, dei Comuni di Napoli e Torre del Greco, per protestare contro quella parte della Politica che vuole ostacolare l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole.
I partecipanti si sono dati appuntamento alle ore 15:30 a Piazza santa Croce e il corteo, composto da diverse centinaia di persone, ha percorso le strade della città preceduti da un camioncino festante, con musiche e colori, sul quale erano trasportati alcuni degli organizzatori e alcuni nomi noti come il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone e la nota ex del Premiere Silvio Berlusconi, Francesca Pascale.
A rappresentare le Istituzioni in corteo il Vice-Presidente del Consiglio Regionale, Loredana Raia, il senatore Sandro Ruotolo, il Vice-Sindaco di Torre del Greco, Michele Polese, il Sindaco di Torre Annunziata, Corrado Cuccurullo e tante altre personalità.
Prima che il corteo si avviasse per le strade cittadine, gli organizzatori del Vesuvio Pride hanno voluto ricordare lo studente di 16 anni di Torre del Greco, Ciro Perna, che ha perso la giovane vita per essersi lanciato dalla finestra del secondo piano dell’Istituto Pantaleo di Torre del Greco, in un volo nel vuoto su cui ancora indagano gli inquirenti.
Non chiare ancora le dinamiche del gesto e se possa o debba essere considerato un gesto volontario, comunque richiama all’attenzione di tutti, in primis le Istituzioni, del disagio che si può creare anche nel mondo scolastico, intorno ad un ragazzo di soli 16 anni.
E Danilo di Leo, presidente dell’Associazione Pride Vesuvio, in risposta a quanti ritenessero inopportuna questa manifestazione a distanza di due giorni dall’evento luttuoso che ha scosso la Comunità torrese, ha ribadito ai nostri microfoni l’importanza di marciare proprio oggi, con ancora più convinzione, per il rispetto di ognuno, contro ogni forma di bullismo, di razzismo e di omo-bi-transfobia.



