Io non fumo perché …
Partita da San Giuseppe Vesuviano la campagna dell’ASL NA 3 Sud contro il fumo e contro i nuovi dispositivi di fumo, secondo i medici, ancor più dannosi.
“Io non fumo perché…” è il tema dell’incontro che si è tenuto mercoledì 28 gennaio presso la Sala Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano, in collaborazione con l’Università di Salerno
Il convegno è stato pensato per parlare a tutti, soprattutto ai più giovani, in modo diretto, con un linguaggio semplice e soprattutto vero, finalizzato a far intraprendere ai partecipanti, un percorso di consapevolezza sui rischi del fumo e sull’importanza di scegliere, ogni giorno, la salute.
A presentare il convegno, ad una platea che ha riempito tutti i posti a sedere della sala consiliare, ricca anche di tanti giovani dei principali istituti superiori, il sindaco della cittadina vesuviana alle falde del Vesuvio, il dott. Michele Sepe e la dottoressa Emilia Carillo, nella duplice veste di medico di Medicina Generale e assessore alla sanità.
Durante il convegno è stato ribadito come l’età giovanile sia il momento più delicato, quello in cui spesso si inizia per curiosità, per emulazione o per sentirsi parte di un gruppo. Proprio per questo, informazione e dialogo diventano strumenti fondamentali per smontare i falsi miti legati al fumo e per costruire una cultura del benessere.
“Non fumo perché mi voglio bene”: questo potrebbe essere il filo conduttore emerso dagli interventi e dagli sguardi attenti degli studenti in sala. Un messaggio che va oltre la semplice prevenzione sanitaria e diventa educazione alla responsabilità, al rispetto del proprio corpo e alla capacità di dire NO a ciò che fa male.
Il convegno “Io non fumo perché” si è confermato così, non solo come un momento informativo, ma come un vero e proprio investimento sul futuro, perché parlare ai tanti partecipanti, ma soprattutto ai ragazzi di salute, significa costruire una società più consapevole, più forte e più libera.



