IL PUNTO dopo Napoli-Fiorentina
Il Punto, l’editoriale di Paolo De Liguoro, a conclusione di Napoli-Fiorentina.
“Il Napoli contro la Fiorentina ha ritrovato i tre punti, effettuando una delle migliori gare casalinghe e portando a casa una vittoria particolarmente importante per il morale della squadra, che lo rilancia in classifica in attesa di Bologna-Milan di martedì sera, vista la solita vittoria dell’Inter in casa della Cremonese e la Juventus che strapazza il Parma per 4 reti ad 1.
Quella di ieri è una vittoria che pesa, che lascia il segno. Ma il tardo pomeriggio del Maradona non può essere raccontato solo con il risultato finale, perché mentre gli azzurri esultano, il pensiero corre inevitabilmente a Giovanni Di Lorenzo, capitano e simbolo, costretto anch’egli ad alzare bandiera bianca, uscendo dal terreno di gioco in barella, tra gli applausi del Maradona, per una distorsione di secondo grado al ginocchio sinistro, che comporterà un’ulteriore assenza dalle quattro alle otto settimane.
Il fotogramma che ieri ha gelato l’entusiasmo, ci dà una conferma: il Napoli ha praticamente esaurito le lettighe in infermeria, una cosa da non credere, mai visto tanti infortuni nella stessa squadra, in tanti anni che seguo il Calcio.
Tornando alla cronaca della gara, i tre punti sono stati realizzati grazie ad una rete del giovane Vergara, il 23enne di Frattaminore, frutto del vivaio partenopeo, tra i migliori se non il migliore in campo, che dopo la splendida rete di Champions, ieri ha realizzato iI primo gol in Serie A, sfruttando il movimento di Hojlund, che lo ha lanciato a rete, dopo aver raccolto il lancio lungo di Meret.
Nella ripresa abbiamo avuto un’altra primizia, il primo gol in Italia dello spagnolo Gutierrez, che pur essendo un mancino, da Conte è stato utilizzato a destra e con il piede mancino ha mandato dal limite di destra una conclusione a giro alle spalle del portiere viola. Una conclusione imparabile.
Le due reti hanno finalmente regalato un sorriso al pubblico del Maradona, che ovviamente abituato a soffrire quest’anno, ha tremato nei minuti finali quando Kean ha sfiorato il pareggio nei secondi finali, dopo che i viola avevano accorciato al 57’ con Solomon.
Comunque, per la serie, tutto bene quando finisce bene, per la cronaca e per i soliti denigratori di Meret, da sottolineare l’ottima prestazione del portiere del Napoli, che oltre a favorire il primo gol con un lancio millimetrico, stile Milinkovic-Savic, intercettato a centrocampo da Hojlund che ha mandato in rete Vergara, vanno ricordati almeno due interventi del portierone azzurro che ha chiuso lo specchio ai viola, ed in particolare ha negato la gioia del gol a Gudmundsson, con un colpo di reni da posizione ravvicinata.
Va comunque sottolineato che, tutto sommato, la prova della Fiorentina è stata buona; i viola hanno giocato un secondo tempo di grande cuore, ma ancora una volta in casa azzurra c’è il rammarico che il Napoli, pur producendo tanto, realizza poco.
Che la vittoria si stata meritata, e che gli azzurri siano troppo poco cattivi sotto rete, è stato l’oggetto anche della conferenza stampa di Antonio Conte.
Il tecnico salentino, dopo aver ribadito che il Napoli segna poco in rapporto a ciò che produce, è apparso particolarmente arrabbiato nella press conference, dopo essere stato interpellato per l’infortunio del capitano Di Lorenzo.
Senza giri di parole, ha sottolineato come, procedendo in questo modo, si va verso la rovina del calcio. Ha sottolineato come siano troppe le partite disputate in una stagione. E’ vero si fa spettacolo, ma è illogico andare all’estero per disputare delle gare, vedi la Supercoppa, che comportano stress psico-fisici agli atleti.
Giocare sempre e comunque, mette a rischio la muscolatura degli atleti, dando così danni al club e alla stessa nazionale.
Ha ribadito che bisognerebbe tutelare questo sport e soprattutto tutelare i calciatori che sono i veri artefici del Calcio.
Insomma una denuncia bella e buona che chissà se avrà dei risvolti o le solite polemiche dalle testate del Nord.
Nel frattempo aspettiamo di vedere se queste ultime ore di mercato ci riserveranno delle novità, e godiamoci questa vittoria degli azzurri che hanno ritrovato una vittoria fondamentale e speriamo che l’infermeria degli azzurri cominci, una volta e per tutte, a svuotarsi.
Mai come adesso ce lo dobbiamo augurare.”



