CALCIO NAPOLI

Pareggio del Napoli a Bologna: 1-1 e distanza invariata dalla capolista Inter

Troppo poco, un tempo non basta per portare a casa il bottino pieno !

Il Napoli resta a tre punti dalla capolista e getta alle ortiche la possibilità di accorciare sui nerazzurri.

Un primo tempo giocato benissimo, con ripartenze sfruttate molto bene, dove il Napoli corre molto, copre e sfrutta le ripartenze e va in rete al 17’ con Anguissa che, partito dalla propria metà campo, vince un primo duello con Lucumi, poi evita in sequenza Holm e Miranda e scartando il portiere Skorupski, appoggia il pallone nella porta avversaria.

L’occasione per il raddoppio è sui piedi di McTominay, ma la conclusione dello scozzese è deviata in angolo dal subentrato portiere felsineo, Ravaglia, sostituto di Skorupski, infortunatosi nell’occasione del gol dei partenopei.

Il Napoli chiude in vantaggio, meritato, la prima frazione di gioco.

Ma nella ripresa la musica cambia, il Napoli non crea mai alcuna occasione pericolosa, anzi viene schiacciato dal Bologna nella propria metà campo, fino a subire la rete del pareggio al 64’, grazie ad un colpo di tacco di Ndoye, che raccogliendo un assist dal fondo di Odgaard, manda la sfera prima sotto la traversa e poi dopo un rimbalzo rocambolesco a terra, il pallone si insacca alle spalle di Scuffett, che ha sostituito sin dall’inizio della gara l’infortunato Meret. Vano il tentativo disperato di Juan Jesus di intercettare il pallone con la testa. Gol capolavoro tutto sommato e pareggio meritato dei felsinei !

Però ottenuto il pareggio, la musica non cambia. Il pari non frena l’arrembaggio del Bologna, che perdura fino al triplice fischio e i felsinei vanno vicinissimo al vantaggio al 90’ grazie ad un colpo di testa di Holm sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Il portiere azzurro compie un capolavoro respingendo la conclusione ravvicinata e Castro, si divora ad un passo la rete del vantaggio, non intercettando il tap in.

Incredibile però come il Calcio sia uno sport meraviglioso ed imprevedibile:  nei minuti di recupero, al 94’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite battuto da Raspadori, a tu per tu con Ravaglia, Rrahmani non calcia verso la porta ma crossa al centro, buttando alle ortiche l’occasione della vita che avrebbe potuto consegnare i tre punti al Napoli e avvicinare i partenopei ai Campioni d’Italia, a meno uno.

Purtroppo, nulla di fatto: i  punti di distacco restano tre. Tutto come prima.

Il pareggio tutto sommato è giusto e per gli azzurri rimane la consapevolezza che quella di oggi era sicuramente la gara più proibitiva e calendario alla mano, il sogno chiamato Scudetto è ancora “vivo e vegeto” con sette partite, almeno sulla carta, tutte abbordabili.

Il Bologna, invece, dopo  sei vittorie consecutive, guadagna un solo punto e torna da sola al quarto posto, accorciando sull’Atalanta e staccandosi dai bianconeri della Juventus.

La rincorsa deli azzurri comunque continua. Concentrazione massima sulla prossima, l’Empoli, che affronteremo sempre di lunedi sera alle 20:45 nel catino di Fuorigrotta.

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