CALCIO NAPOLISPORT

Napoli fuori dalla Coppa Italia

Debacle al Maradona dove la squadra di Mazzarri per il terzo anno consecutivo dice addio alla Coppa Italia agli ottavi di finale.

Gli undici di Eusebio Di Francesco espugnano lo stadio di Fuorigrotta con un poker di reti al 65′, al 70′, al 91′ e al 95′ e se la vedranno nei quarti con la vincente di Juventus-Salernitana che si disputerà all’Allianz Stadium il prossimo 4 gennaio.

Molti spazi vuoti sugli spalti ed una squadra azzurra imbottita di giocatori delle seconde linee, ma questi comunque – come ha esplicitato in sala stampa anche Mazzarri – non hanno demeritato; difatti, ironia della sorte, al pari di come accadde nella scorsa edizione, la porta rimasta inviolata, ha visto la prima rete dopo che i titolarissimi erano entrati in campo.

Eccovio pertanto il film della gara, riavvolto nei momenti salienti.

Le squadre scendono in campo con le seguenti formazioni, davanti ad un pubblico di poco meno di 35 mila speattatori, considerata anche la diretta dell’incontro su Canale 5.

NAPOLI: Gollini (5); Zanoli (59), Ostigard (55), Natan (3), Mario Rui (6); Cajuste (24), Demme (4), Gaetano (70); Lindstrom (29), Simeone (18), Raspadori (81)

FROSINONE: Cerofolini (31); Okoli (5), Monterisi (30), Lusuardi (47); Kvernadze (17), Bourabia (24), Barrenechea (45), Garritano (16); Brescianini (4), Cheddira (70), Caso (10)

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo

Tra i pali dal primo minuto Gollini; Demme in regia, con Cajuste e Gaetano mezzeali. In attacco Simeone prima punta con Lindstrom e Raspadori esterni offensivi.

La prima conclusione dell’incontro avviene al 2’ da parte di Cheddira che dal limite scaraventa il pallone di poco sopra la traversa.

Primo corner dell’incontro al 13’ a favore del Frosinone, con traversone al centro deviato nuovamente in angolo sul versante opposto. Ripartenza del Napoli non sfruttata dagli uomini di Mazzarri.

Al quarto d’ora di gioco le maglie azzurre non si sono ancora affacciate nell’area ciociaria, ma a 15’e 30’’ ecco la prima occasione per gli azzurri: ottimo lavoro della catena di destra, Lindstrom arriva in area e scaraventa una violenta conclusione da posizione ravvicinata  di Lindstrom, ma il portiere ciociaro, Cerofolini, è attento e respinge la conclusione.

Appena 1’ ed ecco al 17’ una nuova ripartenza di Lindstrom, apparso fino a questo istante molto attento,  che giunto al limite dell’area,supera Lusuardi e indirizza il pallone al centro in direzione Simeone. Il passaggio però non è preciso, senza troppa forza e  viene quindi  intercettato. L’azione sfuma.

Al 22’ c’è una conclusione di Raspadori che colpisce però l’esterno del palo e si perde sul fondo

Al 29’ l’allarme scatta in area azzurra. Una conclusione ravvicinata di Caso è deviata in angolo da Ostigard. Sul traversone dalla bandierina, la difesa azzurra libera di testa.

Il gol per il Napoli arriva al 38’ con Simeone, ma la rete viene annullata. E’ una ingenuità difensiva di Okoli, a propiziare l’azione da gol; un retropassaggio del difensore ciociaro, serve involontariamente Simeone, che dopo un doppio tocco manda il pallone in rete. Ma il VAR chiama Abisso al monitor e dopo attimi di incertezza sugli spalti e sul terreno di gioco, la rete viene annullata, per un tocco di braccio di Lindstrom ad inizio azione. Tutto da rifare.

La prima ammonizione dell’incontro avviene al 43’: ammonito  il giocatore del Frosinone, Bourabia, per fallo.

Vengono concessi 3’ di recupero ed in pieno tempo aggiuntivo c’è una punizione dal limite di Raspadori, che però viene respinta da Cerofolini.

Nell’intervallo Di Francesco opta per la prima sostituzione: Lirola subentra a Kvernadze.

Il secondo tempo si apre con una prima conclusione dal limite di bloccata senza difficoltà da Gollini.

Punizione per gli azzurri dal limite all’53’. Ottima conclusione di Mario Rui e palo pieno, con Cerofolini battuto.

Al 54’ Mazzarri decide di aprire il valzer delle sostituzioni: Lobotka sostituisce Demme e Di Lorenzo subentra a Mario Rui.

Ammonito al 61’ Cajuste

Boato sugli spalti per la duplice sostituzione al 64’: entrano Victor Osimhen e Kvaratskhelia che sostituiscono Simeone e Raspadori. Oramai si è convinti che il Napoli possa finalmente sfondare. Ma invece, ironia della sorte è il Frosinone che va in vantaggio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il traversone in area dalla bandierina, vede il colpo di testa di Barrenechea che manda il pallone in rete: il Frosinone è in vantaggio.

Gelli subentra al 66’ a Brescianni e Harroui con Bourabia

Il raddoppio del Frosinone con Caso è al 70’, che approfitta di un retropassaggio suicida di Di Lorenzo. Caso giunge solo davanti a Gollini e insacca per la seconda volta. Napoli 0 – Frosinone 2. Incredulità sugli spalti.

Soule subentra all’autore del raddoppio, Caso.

Al 73’ entra Politano ed esce Lindstrom

Un colpo di testa di Kvaratskhelia sopra la traversa al 78’

Romagnoli subentra a Lusuardi.

Ma la disfatta non è completa: un calcio di rigore concesso al 90’ al Frosinone per atterramento in area di Gelli ad opera di Di Lorenzo, porta a tre le reti per i ciociari. E’ Cheddira l’autore del gol

Nei 5’ di recupero concessi da Abisso, il Napoli è capace di beccarsi ancora una rete che completa il poker, con Harroui.

In sala stampa a 32 denti ci sono i sorrisi di Eusebio Di Francesco, soddisfatto della prestazione dei suoi, mentre Mazzarri, sottolinea la buona prestazione delle seconde linee e non giustifica l’atteggiamento dei titolarissimi che, con un pò di presupponenza, ipotizzavano di avere già in tasca il passaggio del turno. E purtroppo così non è stato e quindi anche questo secondo obiettivo di stagione può ritenersi chiuso.

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