L’editoriale “IL PUNTO” dopo l’incontro di Champion League, Napoli-Eintracht Francoforte, del Direttore di webTV 1 Paolo De Liguoro.
“Napoli-Eintracht, quarta giornata della League Phase di Champions League, il Napoli non va oltre lo 0-0 complicandosi enormemente il cammino in Champions.
Il pareggio casalingo del Napoli contro l’Eintracht Francoforte lascia un retrogusto amaro, più di quanto il risultato stesso non dica. Al Maradona, la squadra di Conte per lunghi tratti ha dominato contro i tedeschi, arroccatosi per buona parte della gara per portare a casa lo 0-0, ricordando i bei tempi dei catenacci all’italiano. Ancora una volta per gli azzurri è mancata la capacità di concretizzare, trasformando il possesso palla prolungato, in un pericolo reale per la squadra di Francoforte.
Il Napoli ha tenuto palla, ha costruito, ha cercato di imporre il proprio ritmo, ma come spesso accade in questa stagione, ha finito per girare a vuoto, incapace di tradurre il dominio territoriale in pericolo reale. L’Eintracht, ordinato e aggressivo, ha interpretato la partita con pragmatismo tedesco: attesa, densità e ripartenze veloci. E così, ogni errore azzurro diventava un potenziale contrattacco letale.
Così come il Como, Milinkovic-Savic è stato quasi sempre spettatore dell’incontro, mentre Anguissa e Elmas sono risultati tra i migliori in campo, con il macedone che ha disputato una gara eccellente, correndo sulla sinistra senza mai far rimpiangere i titolarissimi di fascia, dimostrandosi una spina nel fianco della difesa dell’Eintracht. Ma le sue giocate e la sua velocità, pur creando superiorità, non sono mai state sfruttate da un Hojlund, propositivo ma mai incisivo, che dopo l’infortunio è sicuramente meno brillante, ma a mio avviso soffre enormemente l’assenza di De Bruyne che gli lanciava dei palloni filtranti. E poi McTominay, contro l’Eintracht davvero non in giornata, apparso in diverse occasioni troppo precipitoso e che si è addirittura divorato nella ripresa la più grossa occasione da gol, con un rigore in movimento, buttando alle stelle il pallone quando mancavano appena 7’ alla fine dell’incontro.
Per non parlare del doppio intervento allo scadere del portiere Zetterer che, si è superato in un’azione di mischia in area, mentre l’arbitro portoghese era in procinto di emettere il triplice fischio.
Insomma, al “Maradona” è andata in scena una gara a due facce: da un lato la volontà del Napoli di tornare protagonista in Europa, dall’altro la consapevolezza, ormai inevitabile, che qualcosa della brillantezza si è smarrito per strada, e sicuramente le assenze eccellenti, soprattutto in Europa, si cominciano ad avvertire, un fuoriclasse come De Bruyne stasera sarebbe servito come il pane, dopotutto la precedente vittoria casalinga di Champions contro lo Sporting Lisbona aveva la sua firma.
Insomma, uno 0-0, che fotografa bene l’attuale momento del Napoli: una squadra che cerca di ritrovarsi, che gioca, ma non incide come un tempo. È pur vero che questo pareggio tiene in vita ogni speranza europea, ma al tempo stesso certifica, qualora ce ne fosse bisogno, un’involuzione nella mentalità vincente.
Hojlund ha lottato in attacco, ma ha trovato pochi palloni giocabili, con Neres, entrato nella ripresa che ha alternato lampi di talento a momenti di confusione, Lang troppo prevedibile sulla fascia e Politano, che a mio avviso meriterebbe un meritato riposo: è spompato questo ragazzo.
E per finire, da sottolineare il pubblico del Maradona che stasera ha certamente sostenuto gli azzurri, più per affetto che per convinzione. Il suo “vogliamo vincere” è stato sicuramente da sprone per i ragazzi in campo, ma nel finale ha rumoreggiato, mostrando qualche segno di insofferenza, e tutto ciò non è un segnale positivo.
Comunque, prima di congedarmi, rinnovo il mio pensiero: il pareggio, in sé, non è disastroso, tiene vivo il cammino europeo e consente al Napoli di restare in corsa, ma è un segnale d’allarme per il futuro.
In Champions non basta la qualità, serve la mentalità. e quella di oggi, mi è sembrata una mentalità appannata, alla quale dovrà rimediare Antonio Conte, anche in considerazione che domenica pomeriggio il Napoli è atteso a Bologna in una trasferta assolutamente complicata che dovrà concretizzarsi con un risultato favorevole per gli azzurri per mantenere la vetta del Campionato.”

