L’editoriale dopo Juventus-Napoli
Nell’editorale “IL PUNTO” il Direttore di webTV 1analizza la rotonda sconfitta del Napoli contro la Juventus, all’Allianz Stadium di Torino.
“Con l’Inter davanti alla tv a godersi lo spettacolo e a pregustare lo scudetto, che oramai è quasi certamente stato scucito dalle maglia degli azzurri, nello scontro diretto all’Allianz Stadium per inseguire la qualificazione alla prossima Champions, la Juventus ha battuto il Napoli con un rotondo 3 a 0, infliggendo agli azzurri di Conte la quinta sconfitta della stagione. L’anno scorso il Napoli aveva subito nell’intera stagione appena quattro sconfitte.
Cominciamo a dire subito, che per come era schierato il Napoli in campo, sempre con gli stessi uomini, falcidiato dagli infortuni, il Napoli avrebbe perso comunque questa gara, mostrando una stanchezza e non impensierendo mai più di tanto la rete difesa dal portiere juventino.
Ma c’è da dire, che quando si era ancora sul risultato di 1 a 0, al Napoli è stato negato un rigore grande come una casa.
Una trattenuta vistosa in area ai danni di Hojlund avrebbe potuto raddrizzare la gara, che poi probabilmente il Napoli avrebbe perso lo stesso, ma nella circostanza, né l’arbitro Mariani della sezione di Aprilia, né per il Var, Doveri per la cronaca, hanno ritenuto meritevole del penalty il fallo subito dal danese.
Poi, ci sarebbe da analizzare nella stessa azione anche il fallo su Vergara, ma a questo punto di cosa vogliamo recriminare.
A mio modestissimo avviso, la condotta di questa classe arbitrale, diciamoci la verità, comincia letteralmente a scocciare; io da giornalista non voglio pensare a male, ma sicuramente alcune interpretazioni arbitrali sono dubbie.
Come dicevo, il Napoli visto oggi, molto probabilmente non avrebbe mai portato punti da Torino; ma non è ammissibile che certe sviste siano sempre a sfavore del Napoli.
Comunque, la Juve era andata in meritato vantaggio, dopo che Thuram aveva stampato una conclusione all’incrocio dei pali al 21’ ; poi c’è stata la rete di David al 22’ e il possibile raddoppio salvato sulla riga, in scivolata da Buongiorno su conclusione di Conceicao, ma fatto sta, nei minuti finali del primo tempo Hojlund è stato letteralmente abbracciato in area da Bremer e non è possibile che arbitro e Var non sanzionino un calcio di rigore grosso come una casa.
Poi una ingenuità difensiva nella ripresa di Juan Jesus che ha regalato palla a Miretti che ha regalato l’assist del 2 a 0 a Yildiz ha letteralmente ammazzato gli azzurri, che hanno subito nel finale una terza rete da Kostic, con una conclusione dal limite che forse poteva essere intercettata dal portiere Meret, che oggi è ritornato titolare, dopo quasi quattro mesi, per sostituire il portiere serbo, Milinkovic-Savic, che tanto per cambiare è andato ad arricchire l’infermeria, per aver accusato un fastidio fisico, un dolore alla gamba, durante la rifinitura pre-partita.
Insomma della serie, piove sul bagnato: io una benedizione a Pompei alla squadra del Napoli la suggerirei.
Per la cronaca, come ha dichiarato Conte anche in conferenza stampa, l’allenatore salentino ha sottolineato che per la prima volta in carriera ha fatto debuttare un giocatore senza averlo allenato neppure un minuto, Giovane appunto, acquisto della stagione di riparazione del Napoli, che ha ceduto Lucca e Lang. Troppo poco per giudicare questo ragazzo brasiliano; sicuramente si è visto poco, mentre a mio avviso il migliore in campo è stato il giovane Vergara, ma pure lui ancora troppo acerbo. Una sua conclusione dal limite, non ha impensierito più di tanto il portiere bianconero.
Comunque con meno nove dalla capolista, e con i 42 punti, appena un punto di vantaggio sulla Juventus, con la Roma che ha pareggiato in casa con il Milan per 1 a 1 e che ci ha raggiunto in classifica e con il Como in gran forma, con la sconfitta rotonda del Napoli, che si è divorato con Lukaku entrato nella ripresa, il gol della bandiera a tu per tu con il portiere bianconero, il Napoli dovrà solo cercare a questo punto della stagione, di rimanere nella volata a quattro, per un posto in Champions.
Champions alla quale il Napoli potrebbe dire addio mercoledì sera, nell’incontro del Maradona contro gli inglesi del Chelsea.
Insomma una settimana da dimenticare, Copenaghen e poi Juventus. Stasera tutti noi dal cuore azzurro siamo troppo amareggiati.
Vedremo cosi riserverà agli azzurri quest’ultima settimana di gennaio.
Noi di webTV 1 ve lo commenteremo dagli studi e dall’esterno dello stadio Maradona.”



