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L’editoriale di Paolo De Liguoro dopo Napoli-Lecce

Tre punti molto importanti ottenuti nella vittoria casalinga del Napoli contro il Lecce, pur essendo andato in svantaggio dopo appena 3′.
L’analisi dell’incontro nell’editoriale “IL PUNTO” del Direttore di webTV 1, Paolo De Liguoro.

Il Napoli consolida la terza posizione battendo il Lecce per 2 reti ad 1.

Una partita dai due volti, sbloccata dopo appena 2 minuti e 10 secondi da un colpo di testa di  Siebert sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una vera e propria amnesia difensiva, con il portiere Meret immobile tra i pali e il calciatore del Lecce che staccando di testa più in alto di tutti, insacca senza essere contrastato.

Un Napoli balbettante, mai incisivo, che ha rischiato in almeno tre circostanze di capitolare per la seconda volta nella prima frazione di gioco, in successione con Banda, con Tiago Gabriel e Stulic.

L’unico sussulto nel primo tempo con Gilmour che colpisce male il pallone e accarezza il palo.

Insomma un primo tempo da dimenticare con Anguissa ritornato titolare senza smalto, sostituito nella ripresa insieme ad Elmas e con l’ingresso in campo di De Bruyne e Scott MC Tominay, si è letteralmente cambiato il volto dell’incontro.

Il Napoli è subito andato al pareggio dopo appena 1′, grazie ad Hojlund che ha realizzato un classico gol da manuale del calcio.

Un tracciante illuminante sulla verticcale dalla trequarti di Gilmour raccolto da Politano, un traversone al centro ed ecco il norvegese realizzare d’anticipo la decima rete della stagione.

Ma dopo il pareggio gli azzurri hanno subito alzato i giri ed il ritmo della gara. Ha preso campo, fiducia e ritmo e la rete del vantaggio è arrivata come la conseguenza naturale di una pressione costante. Difatti, partite come quelle di ieri, dimostrano come siano le gare più indicative per comprendere la forza mentale di un gruppo.

Il Napoli ha dimostrato di non perdere la propria identità quando è al completo, neanche quando viene colpita a freddo.

E’ stato ancora Politano, a mio avviso tra i migliori in campo, ieri con la fascia di capitano, che oltre all’assist, è stato anche l’autore della rete del vantaggio e della vittoria, realizzando la sua prima rete di Campionato, con un sinistro vincente, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Eravamo al 67’, ma gli azzurri non si sono accontentati, andando vicino al 3-1 in diverse circostanze, gestendo bene e rischiando poco o nulla.

Da sottolineare le prestazioni di Gilmour e Alisson Santos, davvero una spina nel fianco il brasiliano, oltre le giocate di De Bruyne, davvero sontuoso ed elegante, che con un semplice pallone tirato addosso all’avversario, sulla lunetta del calcio d’angolo nei minuti di recupero per mantenere il possesso palla, mi ha fatto letteralmente rodere il fegato, nel pensare a questo punto della stagione dove potevamo essere in classifica con la rosa al completo e con l’intelligenza tattica di questo campione belga.

Dopotutto, se i numeri fanno statistica e non sono un’opinione, con tutte quello che ci è capitato e con gli arbitraggi sconcertanti e torti palesi ricevuti dal Napoli quest’anno, se oggi consideriamo che abbiamo appena 2 punti in meno rispetto alla scorsa stagione, immaginatevi la classifica a questo punto della stagione come poteva essere.

Ovviamente, come era sempre affermare mio padre “se a vecchia nun mureva, campava” è inutile recriminare, pertanto guardiamo avanti e blindiamo il terzo posto, anche se una strizzatina d’occhio alla seconda posizione va fatta, mentre nonostante la crisi di risultati delle ultime gare per l’Inter, vedo il ritardo incolmabile a questo punto della stagione per i sogni scudetto. Se ne riparlerà la prossima stagione se l’infermeria resterà vuota e gli arbitri faranno bene il loro lavoro.

Per il momento, come si dice in queste circostanze, la palla è rotonda e giochiamocela partita per partita; sperare non costa nulla.

Prima di congedarmi da voi, ho piacere di sottolineare che Lameck Banda stamattina è stato dimesso dall’Ospedale Cardarelli dopo che i diversi accertamenti hanno dato esiti negativi; l’attaccante zambiano ieri ha dato brividi all’intero stadio Maradona, dopo essersi accasciato al suolo per un malore e che aveva comportato l’immediato trasporto in ospedale con l’ambulanza.

E con oggi è tutto, appuntamento a venerdì sera dove gli azzurri incontreranno in terra sarda il Cagliari; una trasferta che non sarà semplicissima ma per ora godiamoci la terza piazza e complimenti al Como che ha fatto suo l’incontro contro la Roma è ha ricacciato la Juventus alla quinta posizione.

Insomma ci sarà da divertire nelle prossime settimane.”

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