CALCIO NAPOLIL'EDITORIALESPORT

Il Punto sul Campionato dopo Milan-Napoli

Il Napoli esce dal Meazza con una sconfitta che brucia, maturata contro un Milan più cinico e concreto, capace di sfruttare i momenti giusti e di colpire due volte prima che gli azzurri trovassero il coraggio di reagire.

2-1, un risultato che sicuramente brucia agli uomini di Conte che avrebbero meritato il pareggio, soprattutto nei minuti di recupero con Neres che ha scheggiato l’incrocio dei pali.

Si torna a casa da Milano con il rammarico di una rimonta solo abbozzata, al termine di una partita in cui le due facce della squadra sono state ben evidenti.

Un primo tempo solido e cinico per i rossoneri che hanno capitalizzato il risultato, segnando due reti, il primo dopo appena 3 minuti, grazie ad una rete di  Saelemaekers che ha sfruttato una grande discesa di Pulisic, che non fermato da una scivolata del debuttante Marianucci (esordio in Campionato da incubo il suo), è stato l’autore di un assist illuminante che il belga ha potuto concludere a rete, senza che Meret potesse nulla.

Partita subito in salita, ma nel momento migliore del Napoli, che aveva alzato il baricentro e preso il comando del gioco, lo stesso Pulisic al 31’ ha realizzato la rete del raddoppio, con la difesa azzurra praticamente immobile. Ancora una volta in ritardo Marianucci sull’americano.

In pratica due reti figlie di disattenzione e lacune difensive degli uomini di Conte.

Tutto contro gli uomini di Conte, compreso lo stesso arbitro Chiffi ed il Var che non hanno sanzionato con un giusto rigore l’atterramento in area di McTominay.

Nella ripresa invece è sceso in campo un altro Napoli, che ha mostrato una bella reazione e accorciando le distanze e dominando territorialmente, con una maggiore spinta degli esterni, con un baricentro più alto e finalmente con un atteggiamento aggressivo, ha portato ad accorciare lo svantaggio grazie a De Bruyne che ha segnato dal dischetto, per un rigore ineccepibile fischiato sul capitano Di Lorenzo, per fallo da chiara occasione da gol di Estupinan che è stato giustamente espulso.

Ma nonostante l’inferiorità numerica e gli 8 minuti di recupero, i rossoneri hanno tenuto bene il campo e si sono difesi con ordine e anche i cambi effettuati nel finale con Elmas, Neres e Lucca e successivamente Lang e Gilmour non hanno sortito alcun effetto.

Nel tabellino dei migliori e peggiori in campo, tra i peggiori in difesa Marianucci, come già anticipato ha avuto un esordio da incubo, sempre superato in velocità da Pulisic che lo ha anche sovrastato nella rete del raddoppio.

In attacco Hojlund, non ha mai toccato palla, sempre imbrigliato nella morsa di Tomori e Gabbia. Spettatore non pagante dell’incontro, con appena 16 palloni toccati, troppo pochi per un centravanti di una squadra Campione d’Italia.

Tra i migliori invece segnalo Politano, il più attivo del primo tempo e il subentrato Neres, che nei pochi minuti che ha giocato ha scheggiato un incrocio dei pali e costretto ad una bella parata Maignan. Lo vorrei vedere un po’ di più in campo nelle prossime gare.

Un voto negativo quest’oggi a mio avviso va dato anche a mister Conte, che non è riuscito a sfruttare la superiorità numerica e che seppure con una difesa in emergenza, ha deluso con i cambi, vedi Neres, cambio a mio avviso troppo tardivo. Però va detto che in un ipotetico incontro di boxe, ai punti il tecnico pugliese avrebbe ottenuto un pari.

Comunque, il verdetto è stato chiaro, il Napoli ha qualità e carattere, ma deve imparare a interpretare la partita sin dal primo minuto, senza regalare tempo e campo agli avversari. La reazione finale è un segnale, ma non basta.

Per restare al vertice e confermarsi Campione d’Italia, servono continuità, compattezza e più coraggio nella gestione dei momenti chiave.

Ed ora parola alla Champions, mercoledì sera ci aspetta in casa lo Sporting Lisbona, lì non saranno ammessi errori.

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio