CALCIO NAPOLI

Il Napoli saluta la Champions, dando appuntamento all’anno prossimo

TUTTO STORTO !!!

Un rigore evidente negato sullo 0-0 dal migliore arbitro del mondo (e meno male !), il doppio cambio per infortunio a Mario Rui e Politano, il migliore in campo fino a quel momento, 16 calcio d’angolo contro uno solo battuto dal Milan, il peggior Kvaratskhelia della stagione che sbaglia tanto, compreso il rigore parato da Maignan, il ruggito di Leao che confeziona un gol facile-facile per Giraud, senza che nessun difensore si sacrifichi con un cartellino per frenare la galoppata del portoghese, decretano l’eliminazione del Napoli dalla Champions League.

Salvo però l’onore, grazie al solito Osimhen, anch’egli non apparso al top, che ha trovato il gol del pareggio a pochi secondi dal triplice fischio, con un perentorio colpo di testa.

Eppure la serata era cominciata nel migliore dei modi con una “sciarpata” dagli spalti, con un Maradona che manifestava l’atmosfera delle grandi occasioni, con un pubblico festante che ha finalmente incitato per tutti i novanta minuti i ragazzi di Spalletti.

Riavvolgendo il film dell’incontro, appena pochi secondi e si vedeva la prima azione offensiva del Napoli con Kvartskhelia che effettuava un tunnel su Krunic.
Al 5′ una punizione battuta da Mario Rui veniva deviata in angolo dalla barriera. In due minuti il Napoli collezionava altri due tiri dalla bandierina, ma senza alcuna conclusione verso la porta difesa da Maignan.
Lo stesso Maignan parava all’8′ una conclusione di Kvaratskhelia.

Il pressing asfissiante del Napoli seguiva per una ventina di mìnuti senza però mai incidere più di tanto, con i rossoneri che non superavano mai la linea di centrocampo.

La prima conclusione del Milan avveniva al 14′, con una parata di Meret.

Ma la svolta dell’incontro avveniva al 22′ con l’assegnazione di un calcio di rigore assegnato al Milan, per un fallo superficiale di Mario Rui su Leao. Dal dischetto la conclusione era di Giraud, ma il tiro a mezz’altezza dell’attaccante francese, alla sinistra del portiere azzurro, veniva parato dall’estremo difensore del Napoli. Tutto da rifare !

Al 34′ doppio cambio per il Napoli: Lozano subentra all’infortunato Politano ed Olivera al posto dell’altro infortunato Mario Rui.

Ma oltre alla cattiva sorte, anche l’arbitro e il Var ci mettono la loro, negando un rigore evidente, al 38′,  a Lozano atterrato da Leao e assegnando un calcio d’angolo che non portava ad alcun esito. Questa decisione si avverava fatale per le sorti dell’incontro.

Difatti, dopo 5′ avveniva la svolta dell’incontro, al 43′, quando il Milan va in vantaggio con Giraud con la più facile delle occasioni, grazie da una galoppata di Leao che, ruba palla a Ndombele, e dalla metà campo azzurra supera di corsa tre avversari e serve un pallone centrale a Giraud che deve solo segnare. Ancora una volta, come successo all’andata, nessun uomo azzurro si sacrifica beccandosi un cartellino giallo per fermare la ripartenza del portoghese di origini angolane.

Sei minuti di recupero vengono assegnati dall’arbitro polacco Marciniak e nel recupero si grida al gol, ma la rete è rete annullata ad Osimhen per un evidente fallo di mano dell’attaccante azzurro.

Il secondo tempo parte subito con una grande giocata di Kvaratskhelia che dribla, entra in area e calcia sopra la traversa. Purtroppo gli spazi stretti creati dai rossoneri non consentono agli azzurri di incidere.

Per la cronaca ancora Kvartskhelia al 57′ che tira sopra la traversa, Lozano con una conclusione a giro al 60′ sopra il montante, un colpo di testa di Olivera al 63′ che da buona posizione, su tiro dalla bandierina, manda il pallone all’esterno della rete e un tiro a giro di Zielinski al 72′ deviato in angolo.

Neppure il calcio di rigore assegnato all’80’ al Napoli cambia le sorti dell’incontro; Kvaratskhelia dal dischetto calcia a mezz’altezza alla destra del portierone rossonero che para.

Solo il colpo di testa vincente al terzo dei quattro minuti di recupero assegnati di Osimhen rende la pillola meno amara e consente di portare a casa un pareggio amaro che di fatto consegna la semifinale al Milan che domani serà vedrà l’avversaria da incontrare in semifinale dopo l’incontro Inter-Benfica.

Amareggiato Spalletti nella press conference del Maradona che ha sottolineato il rigore non concesso agli azzurri per il fallo subito da Lozano e ha salutato i giornalisti presenti, alzandosi e andando via, ricordando che “Il passato in Champions evidentemente conta”.

Napoli sfortunato e trattato male !

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