CALCIO NAPOLISPORT

Il Napoli in finale per la Supercoppa italiana, grazie ad un 3-0 contro la Fiorentina

Formula innovativa per la Supercoppa italiana che quest’anno parte dalla semifinale, con ben quattro squadre a contendersi il trofeo.
Difatti, a differenza delle scorse edizioni dove a contendersi il titolo c’era la squadra vincitrice del Campionato e quella che si era aggiudicata la Coppa Italia, quest’anno, a contendersi il trofeo ci saranno  oltre alle vincitrici dei due principali trofei nazionali, anche le rispettive seconde e quindi Fiorentina e Lazio.
Altra novità di questa nuova formula, l’assenza dei tempi supplementari; pertanto in caso di pareggio, si passerà direttamente ai calci di rigore.

Il Napoli, vincitore dello scudetto dello scorso campionato, questa sera ha sfidato e battuto la Fiorentina, finalista di Coppa Italia dello scorso anno, nello stadio semideserto di Al Awal Park di Riyadh con un rotondo 3 a 0, grazie ad una rete di Simeone al 22′, che raccoglie un delizioso pallone da metà campo di Juan Jesus, autore di una ripartenza. Simeone, una volta entrato in area, con un preciso diagonale ha mandato il pallone alle spalle di Terracciano.

Il raddoppio  all’84’ con Zerbin, subentrato a Mazzocchi colpito da crampi, che ha intecettato un pallone spizzicato da Di Lorenzo, su azione di calcio d’angolo e, una volta rubato il tempo a Parisi, ha deviato il pallone in rete, scontrandosi nell’impeto dell’azione con il palo e rimanendo tramortito a terra.

Il tempo di essere medicato fuori dal campo e lo stesso Zerbin dopo 2′, all’86’, ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che, avuta l’autorizzazione a rientrare in campo dopo l’infortunio subito, ricevuta la palla a centrocampo, in contropiede è arrivato al limite dell’area di rigore e con un tiro ad incrociare, ha infilato Terracciano, sul palo opposto, per la terza volta.

Per la cronaca, sul finire del primo tempo, al 43′, la Fiorentina ha clamorosamente fallito l’opportunità di pareggiare, sbagliando un calcio di rigore con Ikoné, atterrato un minuto prima da Mario Rui. La conclusione centrale dell’attaccante francese, con Gollini spiazzato, ha sorvolato la traversa perdendosi sul fondo.

La vittoria degli azzurri di questa sera ha un solo nome: Walter Mazzarri. Il mister, con una mossa a sorpresa ha cambiato modulo di gioco, posizionando una difesa con tre centrali e di fatto ha vinto a modo suo, abbandonando lo schema di Spalletti, giocandosela con le sue idee, in totale contrapposizione con il calcio del Napoli degli ultimi anni.

Ed ora ci tocca la vincitrice di Inter-Lazio per disputare la quinta finale di Supercoppa Italiana, la seconda con Mazzarri in panchina, lunedì 22 gennaio, sempre alle ore 20:00.

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio