Il dischetto del Maradona ha emesso un verdetto che brucia

Epilogo amaro per il Napoli in Coppa Italia.
Gli azzurri salutano la competizione ai calci di rigore, eliminati da un Como ordinato, coraggioso e cinico, capace di reggere l’urto per tutta la gara e di colpire nel momento decisivo dagli undici metri.
La lotteria dei rigori sancisce che il vincente è il Como; una serie infinita, otto tiri dal dischetto, con i giocatori comaschi sempre impeccabili dagli undici metri, eccezion fatta per Perrone che si è fatto parare la sua conclusione da Milinkovic-Savic, mentre determinanti nel risultato, l’errore di Lukaku subentrato ad Hojlund nella ripresa e che ha mandato la sua conclusione fuori dallo specchio di porta e Lobotka che si è visto parare il suo tiro dal portiere lariano.
Per la cronaca, buona lA prova dello scugnizzo di Frattaminore, Vergara, autore della rete del pareggio all’inizio ripresa, dopo che i lariani avevano chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco per un’ennesimo rigore contro gli azzurri, giustissimo nella circostanza.
Purtroppo l’eliminazione toglie un obiettivo stagionale concreto, l’unico oltre al campionato vista l’assenza dalle coppe europee e se da un lato il calendario si alleggerisce, dall’altro resta il dubbio sulla reale profondità della rosa, per il prosieguo, visto i tanti infortuni.
Per non sottolineare, ancora una volta, dell’arbitraggio discutibilissimo con un Manganiello che ha graziato nel primo tempo Ramon per atterramento dal limite di Hojlund, non assegnando il rosso come era ipotizzabile per chiara occasione da gol e si è ripetuto nella ripresa non estraendo il cartellino giallo nei confronti dello stesso per un fallo ineccepibile. Provvidenziale per i lariani l’immediata sostituzione di Fabregas.
Fatto stà, la sconfitta fa rumore, non solo per il blasone dell’avversario ma per le aspettative che accompagnavano il percorso azzurro in Coppa Italia.
L’uscita di scena anticipata apre interrogativi sulla tenuta mentale della squadra nei momenti chiave e sulla capacità di trasformare il dominio territoriale in concretezza.
Per il Como, invece, è una serata storica: eliminare il Napoli ai rigori rappresenta un’impresa destinata a restare nella memoria dei tifosi; per gli azzurri, una notte da archiviare in fretta, con la consapevolezza che ora ogni energia dovrà essere riversata sull’unico obiettivo stagionale rimasto, il Campionato.



