Il commento post-gara di Venezia-Napoli
Il Napoli si impantana in laguna e non capitalizza il possibile vantaggio di calendario. Nell’ incontro delle 12:30 ottiene solo un punto, frutto di un pareggio a reti inviolate, nel quale il Napoli ha da recriminare un palo interno preso al 5′ con una conclusione rasoterra a giro di Raspadori e un parata sulla linea dell’ottimo portiere lagunare Radu, eroe del primo tempo, che ha bloccato la sfera giusto quanto bastasse per non fare suonare l’ orologio dell’arbitro, maledetta tecnologia direbbe qualcuno.
Ma andiamo per ordine, nel primo tempo le occasioni per gli azzurri sono state diverse, per la cronaca dopo il palo di Raspadori al 5’, al 18′ minuto è sempre Raspadori che si è visto deviare in angolo la sua conclusione.
Ancora una volta Radu in cattedra che al 19′ ha respinto un colpo di testa di McTominay sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
E ancora McTominai al 29′ a seguito di un calcio di punizione colpisce di testa ma Radu risponde ancora presente.
Le parole di Conte sono state chiarissime a fine gara, la partita l’abbiamo fatta, ma quando hai tante occasioni la rete la devi fare e sempre il tecnico ha spiegato ai microfoni9 di DAZN di sentirsi arrabbiato moltissimo quando nei minuti di recupero per un contropiede dei lagunari, dopo un calcio d’angolo battuto malissimo da Politano, il Venezia avrebbero potuto portare a casa tre punti, se questa volta non fosse salito in cattedra Meret che ha respinto un tiro dal limite di Nicolussi Caviglia.
Meret graziato anche nel primo tempo da Rraahmani, che ha respinto un palla sulla linea, dopo che la conclusione di Perez era stata respinta con i piedi dal portiere azzurro su Fila che a calciato a botta sicura.
Nella ripresa invece poche le occasioni per andare in vantaggio, il Napoli appare sempre intraprendente, ma i lagunari non calano di intensità e continuano a tenere la linea difensiva molto alta.
Per la cronaca la palla del vantaggio per il Napoli è passata sui piedi di Simone a 3’ dalla fine in pieno recupero, ma è mancato il gesto atletico per portare il Napoli in vantaggio.
Comunque un pareggio che tutto sommato appare giusto e personalmente non condivido questo catastrofismo che sta inondando i social. Comunque il Napoli ha acchiappato l’Inter e se l’Atalanta stasera fa bottino pieno troveremo tre squadre a 61 punti, insomma un Campionato bellissimo e avvincente, che si deciderà nelle ultime battute. Peccato per il Napoli impantanatosi nelle acque lagunari e che non ha saputo cogliere l’occasione di portare a casa i tre punti.
L’unica mia perplessità l’aver tenuto in capo fino al 96’ Politano che appariva scoppiato, ma il mister è Conte e solo a lui spetta prendere le decisioni di chi deve o non deve entrare.
Ed ora sotto al Milan, tra le mura amiche del Maradona, dopo la sosta per la Nazionale.



