Il commento post-gara di Udinese-Napoli
Il commento ” caldo” su Udinese-Napoli del Direttore di webTV 1, Paolo De Liguoro, che ha visto gli azzurri di Antonio Conte espugnare il Bluenergy Stadium di Udine, con un risultato finale di 3 a 1, grazie alle reti di Lukaku, un autorete di Giannetti e un gol di Anguissa.
Dopo il 4 maggio del 2023, il Napoli ritorna a sorridere al Bluenergy Stadium di Udine, battendo la squadra di casa per 3 reti ad 1, per l’incontro valevole per la 16^ giornata di Campionato di Serie A.
Gli azzurri di Antonio Conte dopo le sconfitte in Coppa Italia e Campionato contro la Lazio, ritornano a meno due dall’ Atalanta che ha espugnato nell’anticipo pomeridiano nell’Unipol Domus, il Cagliari per una rete a zero.
Vittoria da grande squadra con un secondo tempo maiuscolo, dove il Napoli verticalizzando il gioco, ha approfittato del calo dell’Udinese, che ha allargato le maglie 0del gioco, ed accentrando le sue giocate, ha ribaltato il risultato con due reti di Lukaku eAnguissa quasi sovrapponibili nella fattura.
Neres, apparso smagliante, giocando sulla fascia sinistra che non preferisce, così come ha anche affermato davanti alle telecamere di Dazn, che quest’oggi a mio avviso è stato il migliore in campo, non facendo assolutamente rimpiangere Kvaratskhelia, fermo per infortunio.
Il basiliano già nel primo tempo è andato vicinissimo alla rete, calciando fuori, con un sinistro impreciso, al 9’ a pochi passi dalla porta, e al 19’, quando rubando palla si è infilato in mezzo a due avversari e con un diagonale velenoso e ha mandato la palla di poco fuori sul secondo palo.
L’udinese è andato in vantaggio al 21’, grazie ad un rigore segnato da Thauvin, rigore assegnato dall’arbitro Doveri per un fallo di mano di Lobotka che non è stato lesto a retrarre il braccio ed aumentando così il volume corporeo, e comportando pertanto il penalty, seppur per un fallo fortuito.
Per la cronaca, il rigore è stato parato inizialmente da Meret, ma sulla respinta del portiere azzurro, l’attaccante friulano è stato più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone e a scaraventare in porta, comportando il momentaneo vantaggio della squadra di casa.
Lukaku si è visto poco nei primi 45 minuti, ma ha avuto il merito di trasformare l’unica palla decente avuta, nella circostanza da McTominay e al 50’ vincendo a sportellate con Giannetti ha portato il Napoli in parità.
Lo stesso Giannetti è stato l’autore dell’autorete del 2 a 1 al 76’, ma il merito del goal è tutto di Neres apparso ancora una volta devastante sulla fascia, seppur a lui non consona e con una giocata da campione, accentrandosi ha costretto all’autorete il difensore friulano.
Per finire, la rete della tranquillità, ovvero del 3 a 1, è giunta all’81’ quando Anguissa inseritosi a centrocampo, si è involato verso l’area avversaria, segnando una rete molto simile a quella realizzata da Lukaku, e portando così a tre le reti per il Napoli.
Grande risposta degli azzurri dopo le due sconfitte consecutive contro la Lazio e tre punti fondamentali che consentono agli azzurri di restare incollati a due punti dalla capolista. Vittoria di freddezza, di rabbia agonistica e che rasserena l’ambiente dei tifosi azzurri, subito apparso depresso dopo l’addio momentaneo al primato.
Partita condotta con autorevolezza sin dal primo minuto e solo l’intervento fortuito del fallo di rigore aveva comportato lo svantaggio.
Meret praticamente disoccupato per tutto l’incontro.
Per la cronaca c’è da segnalare anche un fallo in area ai danni di Anguissa, ma non sanzionato dall’arbitro Doveri, ritenuto un fallo troppo morbido.
Napoli a quota 35.
E con questo è tutto.



