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Il commento “a caldo” di Milan-Napoli

Il commento “a caldo” di Milan-Napoli del Direttore di webTV 1, Paolo De Liguoro, dopo l’importantissima vittoria degli uomini di Conte per due reti a zero, sul terreno di gioco del Meazza di Milano.

Il ciclo terribile è cominciato nel migliore dei modi.

Appuntamento con la storia. Dopo quasi 30 anni i tifosi italiani hanno potuto assistere in diretta, in chiaro, senza essere abbonati ad alcuna piattaforma,  Milan-Napoli, 10^ giornata di Campionato di Serie A.
Era il 1996 quando fu trasmessa in chiaro da Rai Uno Juventus-Sampdoria, con la vittoria dei doriani in trasferta per tre reti a 0. Era un’altra Italia, non c’erano ancora le pay tv e internet si affacciava per pochi adepti, con i modem a 56 k. Un’altra epoca !!!

Eppure la vita ce lo insegna, ci sono i corsi e ricorsi storici e stasera il Napoli espugna il Meazza per due reti a zero grazie ad una rete di Lukaku al 5’ su assist di Anguissa. Una penetrazione centrale, imperiosa, dell’attaccante belga che di sinistro ha bucato con un rasoterra Maignan. Evidente in questa circostanza la disattenzione della coppia centrale rossonera.
La seconda rete invece è giunta al 43’, grazie a Kvaratskhelia che dopo uno dei suoi classici slalom sulla sinistra, si è accentrato e di precisione ha bucato per la seconda volta Maignan.
Due a zero.

Il Napoli ha schierato la formazione tipo, dei supertitolarissimi, checché ne dica Conte che li reputa tutti titolari, con Meret in porta, oggi decisivo in più di una circostanza, la solita difesa a quattro con Di Lorenzo e Olivera terzini, Rrahmani e Buongiorno al centro, in cabina di regia Gilmour al posto dell’ancora infortunato Lobotka e Anguissa; trequartista Mc Tominay e la coppia Politano e Kvaratskhelia sulle fasce di attacco con Lukaku al centro, finalmente apparso lucido e determinante.

Il Napoli blinda il primo posto e continua la sua striscia positiva, cominciata il 25 agosto dopo il tracollo di Verona.

Il Napoli apparso quest’oggi è stato dinamico, flessibile, imprevedibile, difficile da affrontare, oseremmo definirlo camaleontico, che ha cambiato spartito in ogni momento, con un 5-4-1 nella seconda frazione di gioco, con Politano arretrato sulla linea di difesa e Anguissa quarto a destra.

In difesa quest’oggi da segnalare Olivera, apparso determinante in più di una circostanza.

Eppure il Milan dopo la rete di Lukaku , ha alzato il proprio baricentro, crescendo di voglia e di personalità, ma l’estremo difensore azzurro in un paio di occasioni ha salvato il vantaggio dei partenopei e si è confermato, alla faccia dei soliti denigratori di professione, un portiere affidabile e attento: una garanzia tra i pali.

La partita si sarebbe potuta riaprire subito all’inizio del secondo tempo, ma la rete di testa di Morata è in offside e il Var ha giustamente annullato il gol.

Insomma, una formazione partenopea che ha mostrato una solidità mentale, mostrando nella seconda frazione di gioco una particolarità di attenzione.

Ed ora avanti alla prossima, l’Atalanta che domenica prossima all’ora di pranzo, alle 12:30, scende in campo al Maradona. Ma di questa gara ne potremo parlare più avanti, per il momento il popolo partenopeo si gode la vittoria e l’allungo in attesa dell’incontro dell’Inter e della Juventus.

E con questo è tutto, buona notte e sogni d’oro, anzi … sogni azzurri.

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