Esordio amaro per il Napoli in Champions
Esordio amaro per il Napoli in Champions che dall’Etihad Stadium di Manchester esce sconfitto dal City per due reti a zero.
In dieci dal 20’ del primo tempo per l’espulsione del capitano Di Lorenzo per fallo da ultimo uomo su Haalland e chiara occasione da gol, gli uomini di Conte hanno retto l’urto dell’inferiorità numerica per tutto il primo tempo, grazie alle strepitose parate di Milinkovic-Savic, il portiere serbo preferito quest’oggi a Meret, che con tre parate decisive e un salvataggio sulla linea di Politano, festeggiato come un gol, ha tenuto a galla gli azzurri per tutto il primo tempo, compreso i 4 minuti di recupero, concessi dall’arbitro tedesco ZWAYER, un arbitraggio dilettantistico il suo, certamente non da arbitro internazionale, che nella prima frazione di gara non ha mai fischiato un solo fallo a favore degli azzurri e che nel rigore sacrosanto concesso al City, non ha visto che l’azione del rigore era viziata da un fallo precedente dello stesso Haalland su Beukema.
Voto 4 per l’arbitro tedesco e come direbbe il comico napoletano: t’aggio trattato !
Purtroppo, nella ripresa, il solito Haalland con un colpo di testa sotto la traversa, ha portato in vantaggio gli inglesi che hanno raddoppiato con una grande giocata in area di Doku. Veramente due gol di ottima fattura che confermano la solidità tecnica del Manchester City e che ha mostrato quanto il divario d’esperienza e di cinismo pesi a questi livelli.
Nel riavvolgimento della cronaca della gara segnalo l’unica occasione da gol per il Napoli con il colpo di testa di Beukema al 9’, quando eravamo ancora in parità numerica e la paratona del solito Gigio Donnarumma che ha risposto da vero campione all’unico squillo degli azzurri.
E poi l’uscita di scena tra gli applausi dell’Etihad Stadium dell’ex De Bruyne che ha dovuto fare spazio al difensore Olivera, dopo l’espulsione del capitano Di Lorenzo.
Eppure nelle pieghe della partita resta una convinzione, il Napoli non è andato a lezione dagli inglesi, e in dieci a casa del City per i tre quarti della gara avrebbe potuto pure disunirsi e imbarcare una goleada; ma ha dimostrato compattezza nei reparti ed ha letteralmente onorato la gara e senza l’inferiorità numerica che ha segnato le strategie tecnico-tattiche predisposte da Conte, sicuramente avremmo visto un’altra gara.
Pazienza, vorrà dire che quest’anno per noi la Champions comincia dal secondo turno.
Tutto sommato l’esperienza di una notte così dura, può diventare palestra per crescere.
Il City ha mostrato al Napoli cosa significhi abitare stabilmente l’élite del Calcio e gli azzurri, per non restarne spettatori, dovranno imparare in fretta a indossare con orgoglio e convinzione il vestito europeo.
Ma statene pur certi, con Conte tutto ciò avverrà.
Ed ora rituffiamoci nel Campionato; lunedì sera tra le mura amiche del Maradona, alle 20:45 ospiteremo la neo-promossa Pisa. Abbiamo un tricolore sul petto da difendere e lo difenderemo.



