Dal Vesuvio il commento post-gara di Lazio-Napoli
In una splendida cornice “azzurra”, dal Vesuvio il commento post-gara del Direttore Paolo De Liguoro sul pareggio dell’Olimpico del Napoli, contro la Lazio per 2 reti a 2.
Due punti persi o un punto guadagnato.
Questa è la domanda che si sono posti stamattina i tifosi azzurri dopo aver visto il Napoli di Conte ottenere il terzo pareggio di fila, nello specifico all’Olimpico contro la Lazio.
Ve lo dico subito, per quanto mi compete, è un punto guadagnato.
Teniamo presente che la Lazio quest’anno si è dimostrata la bestia nera degli azzurri, contro gli uomini di Baroni abbiamo ottenuto un solo pareggio e tre sconfitte.
E poi, il solo pensiero che negli ultimi minuti abbiamo schierato una difesa senza titolari, con Rahmani, Juan Jesus e Rafa Marin, mi induce a pensare che questa partita si sarebbe potuta tranquillamente perdere.
Invece oggi, siamo a 56 punti, con due punti sopra l’Inter che stasera se la deve vedere in casa della Juventus, e non vedo assolutamente scontata la vittoria dei nerazzurri.
Cominciamo a dire che l’incontro si era messo subito in salita; al 6’ un missile terra-aria dalla distanza di ISAKSEN ha portato la Lazio in vantaggio ed il fatto che gli azzurri non si siano scomposti più di tanto, esalta le capacità tecnico-tattiche di mister Conti e del suo gruppo di guerrieri, che nonostante le asperità del momento, la mancanza di cambi per un mercato di riparazione che definire assurdo è ottimistico, ha portato RASPADORI, che oggi definirei RASPA DORO alla rete del pareggio. Una conclusione esaltata da tecnica e precisione, che si è conficcata tra le gambe del portiere bianco-azzurro, PROVEDEL.
Nella ripresa si è avuta la svolta dell’incontro; ISAKSEN si è divorato un gol grosso come una casa al 55’, l’ingresso di Politano al posto di Buongiorno, ha portato il giocatore azzurro a crossare al 64’ e dopo due rimpalli, la sfera è finita in fondo al sacco, grazie ad un’autorete di MARUSIC. Napoli incredibilmente in vantaggio all’Olimpico.
Per la cronaca al 67’ ZACCAGNI con un euro gol in rovesciata aveva pareggiato, ma la posizione dell’ex Salernitana era di fuori gioco.
Purtroppo l’arrembaggio dei laziali ha comportato il pareggio a 3’ dalla fine, grazie ad una conclusione chirurgica di DIA di sinistro, alla quale nulla ha potuto il portiere azzurro Meret.
E al 92’ invece MERET risponde “presente” su una conclusione di NOSLIN che poteva portare i laziali in vantaggio ed aumentare la delusione del popolo azzurro.
Comunque qualora aveste dubbi, questo pareggio conferma che la formazione di Conte è tosta, non molla mai e tutto sommato dei tre pareggi ottenuti, questo è quello che fa meno male, sicuramente molto più doloroso quello casalingo contro l’Udinese o quallo maturato sempre all’Olimpico contro la Roma.
Ed ora accomodiamoci in poltrona e godiamoci questa Juventus-Inter e sono certo che stasera saranno in tanti i napoletani che tiferanno (incredibile ma vero) per i bianconeri.



