CALCIO NAPOLISPORT

Conferenza stampa di Calzona, prima di Barcellona-Napoli

A me piacciono tantissimo i calciatori del Barcellona, però sono contento dei miei in questo momento. Sono felice di allenare i miei.

Lamine Yamal, questo ragazzo del Barcellona, secondo me ha le qualità in futuro, per diventare un giocatore, uno dei primi giocatori al mondo senza dubbio. E’ giovanissimo, ha 17 anni,  sembra già un veterano e se non si perde per strada, secondo me ha le qualità per diventare un top player.

Parlando di Napoli-Torino: Io penso che nell’ultima partita Kvaratskhelia ha fatto un eccellente partita, però deve migliorare tantissime cose. C’è mancato solamen di vincerla quela partita, però per un errore su una situazione che noi conoscevamo.

Però io sono molto contento della partita perché abbiamo migliorato tantissimo in questo percorso. Chiaramente per noi la partita di domani è importantissima. Abbiamo da disputare la partita dell’anno e anche perché noi dobbiamo recuperare il Campionato, perché per noi passare il turno è tanto a livello societario.

Non devi avere paura di affrontare un avversario forte, che nell’ultimo periodo è anche in buona salute. Noi dobbiamo essere consapevoli che siamo forti e che il Napoli deve andare a giocare da tutte le parti,  alla pari con l’avversario e cercare di vincerle tutte le partite.

È chiaro che non c’è bisogno come ha detto già Matteo (Politano ndr) di fare grandi cose per far capire alla squadra l’importanza di questa partita. Questa è una partita che si carica da sè, perché non è da tutti giocare i quarti di Champions contro un avversario di questo livello,  per cui sotto quell’aspetto lì, non ho utilizzato il mio tempo. Ci siamo concentrati più su altre cose,  dove abbiamo dei difetti per migliorare e per non concedere determinate cose che può diventare per noi fatale.

Oggi riusciamo a creare molti di più. Stiamo segnando abbastanza. A me non  piace che la mia squadra corra all’indietro, è questo è merito dei ragazzi perché si sono messi a disposizione. Entro in settimana hanno fatto passi avanti da gigante, per cui è chiaro che il percorso non è finito, assolutamente, perché abbiamo ancora tanto tanto da fare per diventare, come io vorrei bene

Diventare squadra essere squadra per 90 minuti o per 120 minuti. Quello che sarà il tempo perché l’obiettivo dei singoli deve esserer aggiunto per raggiunto. Io aspetto che la squadra faccio un passo in avanti nell’essere un gruppo forte. E pensi che questo è l’obiettivo mio personale anche dei ragazzi che hanno capito che sotto questo aspetto, abbiamo da lavorare. Abbiamo lavorato.

Sono contento di dove siamo arrivati. Però non basta. Non basta perché abbiamo puntato a questa partita. Abbiamo altro obiettivi e solamente migliorando, possiamo centrare quello che ci siamo prefissati.

Io Lobotka ho la fortuna di allenarlo anche con la nazionale slovacca. Lo alleno da un anno e mezzo, ha avuto sempre un rendimento altissimo e da quanto sono arrivato ha un rendimento altissimo. Per me lui è una certezza. De Jong a me entusiasma, è moderno, fisico e tecnico, ha tutto. Vero che manca a questa squadra perché è un titolarissimo, ma è vero che il Barcellona ha una rosa ampia e troverà le giuste misure alla sua mancanza

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