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Sconfitto per 2 a 0 il Napoli in Andalusia

Ritorno dalla città andalusa con l’amaro in bocca per gli azzurri di Gattuso che hanno rimediato un netto 2 a 0, in terra spagnola, contro il Granada.

Un micidiale uno-due determinato al 19° minuto da Herrera con un preciso colpo di testa sul secondo palo, sfiorato da Meret non apparso impeccabile nella circostanza e con il successivo raddoppio dopo appena due minuti a conclusione di una ripartenza di Machis e finalizzata in rete da Kenedy con un preciso diagonale, mette a rischio il superamento del turno dei sedicesimi di finale di Europa League.

A questo punto servirà l’impresa nella partita di ritorno al Maradona fra sette giorni per poter realizzare la “remuntada” e non tanto per il valore degli avversari, apparsi in più circostanze non insuperabili, ma per il numero risicato di calciatori che Gattuso potrà fare scendere in campo, considerata l’infermeria stracolma di titolari.

Dopotutto, a nostro avviso, il risultato è bugiardo poiché il Napoli avrebbe meritato almeno un goal, con Zielinski, andato al tiro in almeno due circostanze con palloni sopra la traversa, con Osimhen, che con un pregevole gesto atletico in semirovesciata ha impegnato il portiere andalusiano, Rui Silva e con il Capitano Insigne che su punizione, da buona posizione, non ha centrato lo specchio della porta.

E al 90° si è riscattato anche Meret negando la doppietta ad Herrera, mandando con un guizzo felino, in corner, un pallone diretto nell’angolino alla sua sinistra.

Ed ora ci aspettiamo un Napoli diverso fra sette giorni: l’impresa è difficile ma non impossibile, ma siamo legati inevitabilmente da ciò che ci dirà nelle prossime ore l’infermeria. Sono troppi i titolarissimi assenti !

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